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 CICLO DI WEBINAR INFORMATIVI GRATUITI 

ECOSISTEMI EDUCATIVI:
BENESSERE ORGANIZZATIVO A SCUOLA

Webinar informativo: ora dispondibile ON-DEMAND

Un incontro sulla valorizzazione dei Docenti e il miglioramento della qualità dell'apprendimento per gli studenti.

?️Relatori:  Franco Lorenzoni, Sara Scrimin, Enrico Ghion, Fabio Rocco, Andreas Spatharos, Andrea Lorioni

 WEBINAR INFORMATIVO GRATUITO 

ECOSISTEMI EDUCATIVI: BENESSERE ORGANIZZATIVO A SCUOLA

Webinar informativo: ora disponibile ON-DEMAND

Un incontro sulla valorizzazione dei Docenti e il miglioramento della qualità dell'apprendimento per gli studenti

?️Relatori: Franco Lorenzoni, Sara Scrimin, Enrico Ghion, Fabio Rocco, Andreas Spatharos, Andrea Lorioni

Programma del webinar:
  • Franco Lorenzoni - maestro di scuola primaria, fondatore di Casa-laboratorio di Cenci, centro di sperimentazione educativa su ecologia, intercultura e di inclusione

    • Gli interventi di sistema per valorizzare la funzione docente a scuola

  • Enrico Ghion - Dirigente Scolastico - Presidente provinciale ANP Padova (ANP)

    • La collaborazione per promuovere e proteggere il tempo della didattica

  • Prof.ssa Sara Scrimin -  Vice Direttrice del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo UNIPD

    • Il benessere e la funzione educativa: un equilibrio instabile

  • Fabio Rocco - Maestro di scuola primaria

    • Il costo silenzioso dello stress scolastico

  • Andreas Spatharos - Direttore Organizzativo Fondazione Fenice Impresa Sociale: 

    • Le proposte di Fondazione Fenice per affrontare la complessità in classe

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Programma del webinar:
  • Franco Lorenzoni - maestro elementare, fondatore di Casa-laboratorio di Cenci, centro di sperimentazione educativa su ecologia, intercultura e di inclusione

    • Gli interventi di sistema per valorizzare la funzione docente a scuola

  • Enrico Ghion - Dirigente Scolastico - Presidente provinciale ANP Padova (ANP)

    • La collaborazione per promuovere e proteggere il tempo della didattica

  • Prof.ssa Sara Scrimin -  Vice Direttrice del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo UNIPD

    • Il benessere e la funzione educativa: un equilibrio instabile

  • Fabio Rocco - Insegnante MIM

    • Il costo silenzioso dello stress scolastico

  • Andreas Spatharos - Direttore Organizzativo Fondazione Fenice Impresa Sociale: 

    • Le proposte di Fondazione Fenice per affrontare la complessità in classe

CICLO DI WEBINAR:
ECOSISTEMI EDUCATIVI 

Ecosistemi Educativi è il ciclo di webinar dedicato ai professionisti della scuola  e sviluppato da Fondazione Fenice Impresa Sociale. Questi webinar non sono "un'altra cosa da fare", ma uno spazio di ossigeno e supporto concreto. Un viaggio condiviso per costruire una comunità educante capace di rispondere con strumenti concreti alle sfide dell'apprendimento moderno.
CICLO DI WEBINAR:
ECOSISTEMI EDUCATIVI 

Ecosistemi Educativi è il ciclo di webinar dedicato ai professionisti della scuola  e sviluppato da Fondazione Fenice Impresa Sociale. Questi webinar non sono "un'altra cosa da fare", ma uno spazio di ossigeno e supporto concreto. Un viaggio condiviso per costruire una comunità educante capace di rispondere con strumenti concreti alle sfide dell'apprendimento moderno.
Perchè partecipare a Ecosistemi Educativi?
Non è solo un ciclo di incontri, ma un percorso progettato per trasformare la visione educativa in azione quotidiana. Ecco cosa rende unica questa iniziativa:
Perchè partecipare a Ecosistemi Educativi?
Non è solo un ciclo di incontri, ma un percorso progettato per trasformare la visione educativa in azione quotidiana. Ecco cosa rende unica questa iniziativa:
01.
Approccio Integrato e Multidisciplinare

Superiamo la frammentazione dei saperi connettendo temi tecnici come l'Intelligenza Artificiale e le STEM a riflessioni profonde sul benessere psicopedagogico e l'inclusione, offrendo una visione d'insieme essenziale per chi opera nella Scuola di oggi.

02.
Strumenti Pratici per Ogni Grado Scolastico
Dalla gestione della fascia 0-6 alle sfide della scuola secondaria, ogni webinar fornisce metodologie applicabili per migliorare l'apprendimento e la dinamica di classe.
03.
Connessione con la Comunità Educante
Partecipare significa entrare nel network di Fondazione Fenice, dei suoi progettisti, tecnici, esperti e delle scuole. Offriamo uno spazio di confronto e scambio con relatori d’eccellenza.
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Un partner con esperienza e visione
Fondazione Fenice è un ente con oltre 20 anni di esperienza nella collaborazione con le scuole, nella divulgazione scientifica e nella psicoeducazione.
Operatore economico MEPA, garantisce alle scuole procedure trasparenti e piena conformità amministrativa.

La missione della Fondazione è supportare gli Istituti nella realizzazione di progetti che uniscono qualità didattica, innovazione metodologica e misurabilità dei risultati.

La scuola rimane il protagonista del cambiamento; Fenice ne sostiene il ruolo creando condizioni organizzative e formative che facilitano il raggiungimento degli obiettivi.
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Un partner con esperienza e visione
Fondazione Fenice è un ente con oltre 20 anni di esperienza nella collaborazione con le scuole, nella divulgazione scientifica e nella psicoeducazione.
Operatore economico MEPA, garantisce alle scuole procedure trasparenti e piena conformità amministrativa.

La missione della Fondazione è supportare gli Istituti nella realizzazione di progetti che uniscono qualità didattica, innovazione metodologica e misurabilità dei risultati.

La scuola rimane il protagonista del cambiamento; Fenice ne sostiene il ruolo creando condizioni organizzative e formative che facilitano il raggiungimento degli obiettivi.
La nostra esperienza in numeri
La nostra esperienza in numeri
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94.000 studenti raggiunti 
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20 anni di esperienza
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137 scuole con le quali abbiamo già collaborato su questi temi

La scuola non è fatta solo di mura, banchi e libri di testo; è un organismo vivente la cui salute dipende dall’equilibrio di chi, ogni giorno, attraversa i corridoi. Oggi più che mai, la salute organizzativa è diventata un pilastro strategico: se il corpo docente è logorato, l’intera missione educativa dell’istituzione vacilla, influenzando direttamente il clima della classe e i risultati degli studenti. Solo un insegnante emotivamente equilibrato può creare un clima di classe positivo e supportare efficacemente lo sviluppo socio-emotivo degli studenti. Quali sono le condizioni emotive per svolgere la professione?

La resilienza degli insegnanti oggi però rischia di venire meno per la sovrapposizione incessante di carichi burocratici, di complessità didattiche e per una crescente marginalizzazione sociale.

È la metafora della “goccia che erode la roccia”: un logoramento lento e costante che, nel tempo, può compromettere la capacità dell’istituzione di assolvere alla propria missione educativa. Lavorare nella scuola è diventato un lavoro di emergenza?

Il carico burocratico si presenta come il “nemico pubblico numero uno”: procedure rigide e documenti infiniti sottraggono tempo prezioso alla progettazione e al rapporto con gli alunni, creando un profondo senso di inefficienza. A questo si aggiunge una percezione di scarsa valorizzazione: basso stipendio, mancanza di prospettive di carriera e di riconoscimento sociale. Sono questi i nemici silenziosi del sistema educativo scolastico. 

Come spiegano recenti ricerche il logoramento aumenta con l’aumentare dell’anzianità di servizio, quindi a differenza di altre professioni l’esperienza, invece di essere un elemento di forza, diventa un fattore di vulnerabilità. Inoltre alle relazioni informali (famiglia, amici) i docenti ricorrono quando il carico è già critico, il che può paradossalmente aumentare la percezione di stress anziché prevenirlo. Potrebbe essere d’aiuto l’introduzione di figure di supporto psico-pedagogico per affrontare al meglio le sfide educative?

Nonostante le sfide sistemiche il sistema si regge ancora sulla forte motivazione intrinseca dei docenti. La soddisfazione derivante dalla relazione con gli studenti e dal loro apprendimento, come anche la stimolazione intellettuale derivante dallo studio e dalla progettazione didattica costituiscono un importante fattore di soddisfazione professionale. Il sistema si può reggere quasi solo sulla motivazione intrinseca dei docenti?


La scuola non è fatta solo di mura, banchi e libri di testo; è un organismo vivente la cui salute dipende dall’equilibrio di chi, ogni giorno, attraversa i corridoi. Oggi più che mai, la salute organizzativa è diventata un pilastro strategico: se il corpo docente è logorato, l’intera missione educativa dell’istituzione vacilla, influenzando direttamente il clima della classe e i risultati degli studenti. Solo un insegnante emotivamente equilibrato può creare un clima di classe positivo e supportare efficacemente lo sviluppo socio-emotivo degli studenti. Quali sono le condizioni emotive per svolgere la professione?

La resilienza degli insegnanti oggi però rischia di venire meno per la sovrapposizione incessante di carichi burocratici, di complessità didattiche e per una crescente marginalizzazione sociale.

È la metafora della “goccia che erode la roccia”: un logoramento lento e costante che, nel tempo, può compromettere la capacità dell’istituzione di assolvere alla propria missione educativa. Lavorare nella scuola è diventato un lavoro di emergenza?

Il carico burocratico si presenta come il “nemico pubblico numero uno”: procedure rigide e documenti infiniti sottraggono tempo prezioso alla progettazione e al rapporto con gli alunni, creando un profondo senso di inefficienza. A questo si aggiunge una percezione di scarsa valorizzazione: basso stipendio, mancanza di prospettive di carriera e di riconoscimento sociale. Sono questi i nemici silenziosi del sistema educativo scolastico. 

Come spiegano recenti ricerche il logoramento aumenta con l’aumentare dell’anzianità di servizio, quindi a differenza di altre professioni l’esperienza, invece di essere un elemento di forza, diventa un fattore di vulnerabilità. Inoltre alle relazioni informali (famiglia, amici) i docenti ricorrono quando il carico è già critico, il che può paradossalmente aumentare la percezione di stress anziché prevenirlo. Potrebbe essere d’aiuto l’introduzione di figure di supporto psico-pedagogico per affrontare al meglio le sfide educative?

Nonostante le sfide sistemiche il sistema si regge ancora sulla forte motivazione intrinseca dei docenti. La soddisfazione derivante dalla relazione con gli studenti e dal loro apprendimento, come anche la stimolazione intellettuale derivante dallo studio e dalla progettazione didattica costituiscono un importante fattore di soddisfazione professionale. Il sistema si può reggere quasi solo sulla motivazione intrinseca dei docenti?